Cesare Malfatti pubblica il singolo “Al Castello Del Sir” e annuncia il nuovo disco

Musicista / cantautore italiano e membro storico dei La Crus, Cesare Malfatti pubblica oggi su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo “Al Castello Del Sir” (Riff Records / Sound To Be).

Il brano anticipa il nuovo album “I Catari di Monforte a Milano”, progetto ispirato al saggio di Domenico Garelli (nonno di Malfatti) che racconta la vicenda dell’eresia catara di Monforte d’Alba (Cuneo) conclusasi nel 1028 con il rogo in Corso Monforte a Milano.
L’album fisico in cd, allegato ad un libro di 155 pagine “Monforte d’Alba. Storia di Un’Eresia”, uscirà il 30 Agosto con il concerto di presentazione a Monforte d’Alba, mentre la versione digitale uscirà il 23 Settembre 2022.

Il testo della canzone è estratto dal poemetto incompiuto di Giovanni Berchet, intitolato “Il Castello di Monforte” e citato da Garelli nel suo saggio.
Nel testo il poeta milanese narra la vicenda di un romeo che, al ritorno dal suo pellegrinaggio in Terrasanta, ripassa in Langa per portare un dono ai signori del castello di Monforte d’Alba al fine di ringraziarli dell’amorevole ospitalità ricevuta anni prima durante il viaggio di andata. Ma al suo arrivo, trova solo silenzio, desolazione e il castello diroccato per azione della chiesa milanese al fine di estirpare l’eresia: «Da Monforte persona non viene, a Monforte persona non va».

Riprendendo le liriche di Berchet, “Al Castello Del Sir” ci trasporta in una dicotomia dimensionale storico-visiva ed esplorativo-sonora: un viaggio sinestetico tra sonorità contemporanee, musica d’autore ed elettronica ipnotica, il tutto coadiuvato dai ritmati versi immaginifici dell’opera.

Crediti
Produzione Artistica: Cesare Malfatti
Testo: Giovanni Berchet
Musiche: Cesare Malfatti, Filippo Corbella
Voci: Cesare Malfatti, Chiara Castello
Registrazioni: Che Studio (Milano)
Mix: Mario Conte Mobsound Electronic Room (Milano)
Master: Giovanni Versari, La Maestà Studio

Cesare Malfatti Nasce a Milano il 25/11/1964.
Dopo 17 esami di Ingegneria elettronica presso il Politecnico di Milano e il Centro di Sonologia Computazionale di Padova, abbandona gli studi per dedicarsi completamente alla musica.

● Dal 1986 al 1988 è chitarrista dei Weimar Gesang.

● Dal 1989 al 1992 è chitarrista degli Afterhours e suona con loro anche a New York e Berlino.

● Nel 1993 apre lo studio midi presso il Jungle Sound Station Milano e inizia a collaborare con numerosi artisti tra cui Dj Gruff, Otr, Casino Royale, Ritmo Tribale, Out of Body Experience; fa nascere il progetto La Crus con Mauro Ermanno Giovanardi e Alessandro Cremonesi.

● Nel 1995 esce per la Wea “La Crus” che vince il Premio Tenco e il Referendum di Musica & Dischi.

● Nel 1997 crea il suo studio personale CHE Studio ed esce “Dentro Me” per La Crus.

● Nel 1998 produce con Luca Morino e Fabio Barovero,”Eldorado” dei Mau Mau allo studio Esagono.

● Nel 1999 esce “Dietro La Curva Del Cuore” per La Crus e vince il PIM di Musica di Repubblica.
Nello stesso anno nasce il progetto The Dining Rooms con Stefano Ghittoni e esce “Subterranean Modern” per l’etichetta indipendente Schema Records.

● Nel 2001 esce “Crocevia” per La Crus che rilegge il meglio della musica italiana (Premio Tenco 2001), esce inoltre “Numero Deux” per The Dining Rooms che viene licenziato dall’etichetta americana Guidance Recordings con distribuzione esclusiva in Nord America, Germania e Giappone.

● Nel 2002 nasce il progetto Noorda con Gionata Bettini e esce l’omonimo album per la Schema Records.

● Nel 2003 esce “Ogni Cosa Che Vedo” per La Crus e “Tre” per The Dining Rooms ancora licenziato dalla Guidance Recordings

● Nel 2004 esce “To The Antipole” per Noorda, per l’etichetta Desvelos.

● Nel 2005 esce “Infinite Possibilità” per La Crus e “Experiment In Ambient Soul” per The Dining Rooms.

● Nel 2007 esce “Ink” per The Dining Rooms.

● Nel 2008 esce “Io Non Credevo Che Questa Sera” per La Crus e produce artisticamente “Un’Altra Me” di Syria.

● Nel 2010 esce il primo album di Sem’bro, “Tired Heroes Of The Lost Generation” per Summer Dawn Records con Stefano Ghittoni e Dodo NKishi (Mouse On Mars).

● Nel 2011 suona al Festival di Sanremo il brano di Mauro Ermanno Giovanardi “Io Confesso”; esce per Adesiva Discografica il primo album solista omonimo ed esce per Schema Records “Lonesome Traveler” per The Dining Rooms.

● Nel 2013 esce “Due Anni Dopo”, sempre per Adesiva Discografica, gli 11 brani del primo album più due inediti, tutti risuonati live al CHE Studio da Dodo NKishi (batteria), Giovanni Ferrario (basso), Manuel Agnelli (pianoforte), Vincenzo Di Silvestro (violino), Stefania Giarlotta (seconda voce).

● Nel Novembre del 2013 esce, ancora per Adesiva Discografica, “Una Mia Distrazione”, album jazz pensato e suonato con Antonio Zambrini al pianoforte, Matteo Zucconi al contrabbasso, Riccardo Frisari alla batteria, Vincenzo Di Silvestro agli archi e Stefania Giarlotta alle seconde voci.

● Nel Settembre del 2015 esce ancora per Adesiva Discografica “Una Città Esposta”, un nuovo progetto musicale realizzato in collaborazione con ExpoinCittà. L’idea prende spunto dall’iniziativa Milano A Place to BE che raccoglie l’intero programma culturale milanese in un calendario tematico rappresentato di mese in mese, a rotazione, da sei capolavori dell’arte cittadina abbinati a una parola chiave scelta da Alessandro Cremonesi (La Crus). Per ognuna delle sei opere selezionate come simbolo di ciascuno dei sei mesi dell’Expo, realizza un brano, avvalendosi per la stesura dei testi di alcuni dei più talentuosi autori italiani, tra cui Francesco Bianconi e Kaballà (Concetto Spaziale e L’Ultima Cena), Paolo Benvegnù (Il Quarto Stato e Il Bacio di Hayez), lo stesso Alessandro Cremonesi (Lo Sposalizio della Vergine) e Luca Morino (La Pietà Rondanini). Oltre a queste canzoni vengono aggiunte altre sette composte per rappresentare altre opere o storie milanesi con testi di Gianluca Massaroni, Luca Lezziero, Luca Gemma, Vincenzo Costantino.

● Nell’ Ottobre 2017 esce per Riff Records “Canzoni Perse”, un album di vecchie canzoni “accantonate” nel corso degli anni. Canzoni che vengono riviste, rivitalizzate da una persona con esperienze e gusti diversi, come Stefano Giovannardi (un biologo, un ricercatore universitario con la passione per la musica elettronica).
Due scelte ulteriori contribuiscono al carattere sonoro di questo album. La prima è stata quella di ricantare tutte le canzoni con Chiara Castello (I’m Not A Blonde) e allargare la sonorità vocale ad una presenza femminile, e la seconda quella di far mixare tutto l’album a Mario Conte, appassionato sperimentatore sempre all’avanguardia nella musica di ricerca.

● Nel Dicembre 2018 esce sempre per Riff Records “La Storia è Adesso”, un album di 15 canzoni liberamente ispirate alla biografia di Valeriano Malfatti, podestà di Rovereto negli precedenti alla Grande Guerra e al delicato passaggio del Trentino da territorio austriaco ad italiano.
Scritti, lettere, pubblicazioni su questa vicenda storica generano riflessioni senza tempo. Il confine, la pace, la prigionia, l’impegno politico e sociale, il cambiamento, le radici sono i temi che nutrono i testi delle canzoni affidati ad autori vari (A. Cremonesi, A. Di Martino, A. Sicurella, L. Lezziero, F. Coppola, A. Grazian, L. Gemma, G. Massaroni, G. Casale). Per gli arrangiamenti musicali vengono utilizzate le Macchine Intonarumori inventate negli stessi anni dal futurista Luigi Russolo.

● Nel Marzo 2022 esce A Temporary Lie with Georgeanne Kalweit, un nuovo progetto con la ex cantante dei Delta V per l’etichetta Sound To Be Records. Il mese dopo esce “Turn To See Me” di The Dining Rooms per Schema Records

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