Alice Tambourine Lover è da 8 su Tuttorock

Ancora una recensione molto bella per Forse Non Sei Tu, di Alice Tambourine Lover

Stavolta Tuttorock assegna un 8 / 10 al nuovo singolo del duo:

Piacerà non poco a chi ama il cantautorato italiano d’antan e la psichedelia statunitense dei primordi. Ascolto consigliato.

Il singolo, cantato per la prima volta in italiano, è uscito per Go Down Records.
Contiene anche una versione di “Vorrei Incontrarti”, uno dei capolavori dell’Alan Sorrenti progressivo, rivisitato dalla band.

Alice Tambourine Lover – bella recensione su Indiepercui!

Nuova e bella recensione su Indiepercui per Forse Non Sei Tu, il nuovo singolo di Alice Tambourine Lover cantato per la prima volta in italiano e contenente anche una versione di “Vorrei Incontrarti”, uno dei capolavori dell’Alan Sorrenti progressivo rivisitato dal duo.

Un dischetto intimo e conturbante carico di sfumature che colpiscono al cuore

Ascoltalo su Spotify

Golconda – il video di Caronte in anteprima su Mescalina!

Da oggi in anteprima su Mescalina.it trovi il video di Caronte, il nuovo singolo di Golconda!

il nuovo singolo di Golconda.

Il brano, prodotto da Lorenzo Pellegrini (/handlogic) ha vinto il premio Dante Rock del prestigioso concorso Arezzo Wave, promosso, tra gli altri enti, dalla Regione Toscana

Scrive Mescalina.it:

Una canzone eclettica e ironica, tra swing, cantautorato, pop e hip-hop, che racconta di un Caronte stanco del solito caravanserraglio di cattivi banalissimi e frustrati, un video che lo vede svenire a una festa vacua, cupa e superficiale.

Buona visione e buon ascolto!

Credits di Caronte

Video

Scritto e diretto da Erika Errante
Con Mirco Sassoli, Ferdinando Ferrini, Flora Torrigiani
Aiuto regia / colorist: Pierfrancesco Del Seppia
Fotografia / editing / costumi: Erika Errante
Prodotto da: Erika Errante, Francesco Turco

Extra:
Martina Bartolozzi, Virginia Taiti, Rodolfo Leuzzi, Anna Bindi, Caterina Goggioli, Elena Cecchi Aglietti, Eva Mecacci, Primerose Nistri, Francesco Bigozzi, Agnese Matera, Lorenzo Pellegrini, Livia Crisà, Teresa Randazzo, Eleonora Boninsegni, Angelo Narducci, Ginevra Nardoni, Emanuel Maximiliano Zaniol, Eugenio Berni.

Brano

Composto e suonato da Golconda (Francesco Turco)
Produzione: Lorenzo Pellegrini (/handlogic)
Basso: Alessandro CianferoniMixata e masterizzata da Francesco Felcini
Copertina e progetto grafico di Vieri Cervelli Montel

“Petrolio” : su Sentireascoltare il nuovo video de L’Isola dei Cipressi Viventi

Da oggi, in anteprima su Sentireascoltare, puoi guardare il video di Petrolio: il nuovo singolo de L’Isola dei Cipressi Viventi.

L’isola Dei Cipressi Viventi è un progetto di Giovanni Fruzzetti, produttore e polistrumentista classe 1996, e Petrolio è il primo brano estratto dal nuovo album del musicista, in uscita nel 2022 per Furious Party.

Uno sguardo all’angoscia ed alle paure di un ventenne che si sente soltanto un barile rigonfio di oro nero, di valore, ma dannoso per l’ambiente. 

Un’ esplosione di immagini disconnesse frutto dell’inconscio che si susseguono senza un ordine ben preciso. L’unica cosa che scandisce il ritmo è il tempo, anch’esso tortuoso e pieno di insidie. La chiave per risolvere tutto – e per capire come si fa in questi maledetti casi – è ridursi a parte infinitesimale del tutto.

Ed ecco che sulla sponda di questo fluire incessante degli eventi, avviene la trasformazione  e ci sono almeno tre scelte: restare lì e continuare ad essere spettatore, senza spirito critico e al di fuori di ogni corrente, oppure gettarsi in quel turbinio e farsi portare nell’omogolazione collettiva. 

O infine, ed è ciò che Petrolio invita a fare, possiamo tuffarci  contro la corrente ed essere pronti a risalire questo scorrere ribollente di ignoranza e superficialità, raggiungerne le fonti e renderle aride.


Alice Tambourine Lover su Grind On The Road!

Si parla bene di Alice Tambourine Lover e di “Forse Non Sei Tu”, il nuovo singolo del duo cantato in italiano per la prima volta, con il testo di Vittorio Carniglia.
Nel Lato B la sorprendente versione di “Vorrei Incontrarti”, uno dei capolavori dell’Alan Sorrenti progressivo rivisitato dal duo.

Su Grind On The Road si dice che il singolo è

Una piccola sorpresa suonata e cantata con un amore viscerale per l’arte musicale e che crea già impazienza per il prossimo lavoro

I brani sono stati registrati presso Sotto il Mare Recording Studios e sono stati pubblicati per Go Down Records.

ARTICO: il video di “Puzzle” in anteprima su Rockerilla!

Da oggi in anteprima su Rockerilla il videoclip di Puzzle, il nuovo singolo degli ARTICO.
Il brano è estratto da Uscirne Illesi, primo disco della band calabrese uscito per Overdrive / Non Ti Seguo Records / True Bypass.

Il video è  stato ideato e montato da Giacomo Triglia (Levante, Brunori Sas, Afterhours, Di Martino, Maria Antonietta) © Tycho Creative Studio.

Il video si ispira al videogioco LSD: Dream Emulator, concepito dall’artista giapponese Osamu Sato, con l’idea di utilizzare la piattaforma PlayStation come mezzo per creare arte contemporanea. 

Le ambientazioni si rifanno a quanto scritto nel diario dei sogni posseduto per più di un decennio da Hiroko Nishikawa, una dipendente della Asmik Ace

Il gioco è stato poi pubblicato in tiratura limitata nel solo Giappone insieme a una colonna sonora e a un libro contenente estratti del diario dei sogni sopra citato. 

In esso, il gamer esplora ambienti surreali senza alcun obiettivo predefinito, salvo muoversi e toccare oggetti. 

Sebbene sia stato rapidamente dimenticato, ha nuovamente fatto parlare di sé con l’emersione di Internet a causa della sua eccentricità, divenendo oggetto di discussione su diversi blog umoristici e diventando protagonista di vari “Let’s Play” virtuali. 

I critici hanno elogiato le qualità stravaganti di questo titolo e lo hanno definito uno dei videogiochi più “snervanti”, “sperimentali” e “imprevedibili” di tutti i tempi. 

Tempi Selvaggi: bellissima recensione su Just Kids!

Su Just Kids è uscito un bellissimo articolo su “Tempi Selvaggi”, il romanzo di Roberto Colombari con illustrazioni di Cesare Ferioli che racconta la Bologna del primissimo giro punk e skinhead, a cavallo tra anni 70 e 80.

La recensione – anche se chiamarla così è sicuramente riduttivo – a cura di Francesca Vantaggiato, ripercorre seguendo la narrazione del libro i luoghi e gli aneddoti trattati, passo per passo. 

Una vera e propria cronostoria tra ieri ed oggi, che vale la pena leggere!

È uscito “Forse Non Sei Tu”, il nuovo singolo di Alice Tambourine Lover!

Aria di novità in casa Alice Tambourine Lover.

È uscito su tutti i digital store il singolo “Forse Non Sei Tu”, un nuovo singolo, cantato in italiano per la prima volta, con il testo di Vittorio Carniglia.
Nel Lato B la sorprendente versione di “Vorrei Incontrarti”, uno dei capolavori dell’Alan Sorrenti progressivo rivisitato dal duo.

I brani sono stati registrati presso Sotto il Mare Recording Studios e sono stati pubblicati per Go Down Records.

Un lungo viaggio dove sono state elaborate visioni e stati d’animo e in cui il duo si è lasciato “portare fuori” dal testo dell’amico Vittorio Carniglia per “Forse Non Sei Tu”, perdendosi nei suoi vicoli e nelle sue ombre, per poi scivolare in “Vorrei Incontrarti” di Alan Sorrenti dove, come commenta Alice Albertazzi, “ci sono scese le lacrime e abbiamo toccato il cielo”.

Intanto il vinile 45 giri può essere già ordinato sul sito della Go Down Records.

Alice Albertazzi e Gianfranco Romanelli, iniziano la loro collaborazione suonando insieme negli ALIX, band seminale per quella che negli anni a venire diventerà la scena psych/stoner italiana. Cinque album all’attivo, tra cui spiccano “Ground”, registrato da David Lenci nel 2004 e “Good One”, registrato da Steve Albini nel 2008.

Nel 2009, in tour con gli Shellac, aprono i loro concenti al Paradiso di Amsterdam e al Vera Club di Groeningen.


Nel 2012 partecipano al festival inglese “All Tomorrow’s Parties” insieme a band quali Neurosis, Shellac, Red Fang, Uzeda e molti altri.

Gli Alice Tambourine Lover nascono nel 2011 come side-project degli ALIX.
In soli tre anni pubblicano tre album per la Go Down Records: “Naked Songs” (2012), “Star Rovers” (2013) e “Like A Rose” (2015); quest’ultimo contiene due brani inediti di Dandy Brown (Hermano, Orquesta Del Desierto) e John Garcia (Kyuss, Unida, Hermano). La copertina di “Like A Rose” è urmata dall’artista, fotografo californiano Ed Ross.

Due loro brani, “Hungry Thieves” (Alice Tambourine Lover) e “The Sweet Smelling-Roads” (Alix), fanno parte della colonna sonora del film “Bota Cafè“ dei registi Iris Elezi & Thomas Logoreci.

“Down Below” il loro quarto disco è uscito ad Aprile 2019 sempre per la Go Down Records (vinile e digital store). 



Nel 2021, esce “Forse Non Sei Tu”, singolo per la prima volta cantato in italiano. Nel lato B, la band rivisita “Vorrei Incontrarti” di Alan Sorrenti.

Tempi Selvaggi – intervista su Radio Capodistria

Su Radio Capodistria, è online il podcast con l’intervista a Roberto Colombari, autore insieme a Cesare Ferioli (che ha curato le illustrazioni) del libro “Tempi Selvaggi – Storie di Punk e Anarchia”, pubblicato da Clueb.

Il romanzo è ambientato nella Bologna a del primissimo giro punk e skinhead, a cavallo tra 70 e 80. 

L’intervista è realizzata da Barbara Urizzi

Andrea Grossi – il video di “Casa” in anteprima su Mescalina!

Il cantautore romagnolo Andrea Grossi presenta oggi in anteprima su Mescalina il video di Casa, nuovo singolo in uscita per Brutture Moderne.

Come riporta Mescalina stessa, si tratta di “una ballata dai suoni dolci e lievi, tra note calde e rotonde, soffuse e delicate di piano, tastiere sognanti, basso fascinoso e chitarre pensose”

“Il singolo ‘Casa’ arriva da un momento della mia vita fotografato in diretta, a vernice fresca – dichiara Andrea Grossi -. É un verso che è arrivato spontaneo e che ho subito buttato sul pianoforte e da cui si è costruito tutto il brano. Lei era lì in piedi davanti alla porta, stava prendendo le sue cose prima di uscire: la borsa, gli occhiali, le chiavi… Ci siamo abbracciati, il nostro solito abbraccio stretto e pieno. L’ho salutata e appena chiusa la porta mi sono fermato a guardare la mia casa. Non l’avevo mai vista, sentita così vuota. Mancava lei e le parole sono arrivate così a descrivere quel momento fatto di una solitudine mai provata, nuova“.